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Diario
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29 ottobre 2011

cattiva

un conto è se hai problemi a vent'anni o meno.
ridicole ragazzine svestite aspiranti veline, o peggio, incarnazioni dell'ignoranza, che aspirano a diventare Qualcuno.

un conto è se ancora a trent'anni e passa, ti aggiri per le strade con macchina fotografica di nicchia, taglio indie e faccia scura, a pontificare suoi tuoi problemi esistenziali, rebus di superficialità e sciocchezze.

altro conto ancora è se, quarantenne, addocchi qualche compagno di classe di tuo figlio, e vai in giro, disperata e scollata, ricordando goffe e rubizze femmine senza scrupoli.


vi prego, imparate la parola Donna, e cercate di assomigliarvi ogni giorno, almeno un poco.
 



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permalink | inviato da paolala il 29/10/2011 alle 14:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

19 agosto 2011

bilanci.



alt,p,sei andata troppo in  là. fermati e respira, e non dare gambe troppo lunghe ai tuoi sogni, nè troppo campo agli altri per poterteli distruggere.



http://www.youtube.com/watch?v=u2VVshyrzwA








permalink | inviato da paolala il 19/8/2011 alle 2:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

13 agosto 2011

DEdIcata.



a te, che magari stanotte senti freddo anche se è estate, e passi la mano sulla tua pancia, vuota.
fuori dalla finestra dell'ospedale la vita scorre, e invidi tanto tutto quello che vive che è vita.
è quando pensi al tempo che hai perso, alle cose che vuoi fare, alle persone che non ci sono più, alla nostalgia (anche di futuro, di sperarlo.)

è dedicata a te, anche se non serve e non è richiesta.
ma è come una carezza, un abbraccio.
voglio dirti che passerà.
voglio essere il tempo, che leviga le tue ferite,
voglio essere una foglia che cade sui tuoi capelli, inaspettata, e ti risveglia dal torpore
voglio essere l'uomo che si ricorda di amarti, che con te diventa uno, e da solo è metà,
voglio che quella piccola scatola possa fiorire e portare vita, e non chiuderlo lì dentro
voglio che tu non soffra, ma che sorrida ancora
voglio essere la coperta sulla tua spalla,
voglio che ci sia tutto questo per te,
che tu non sia sola
sotto una pioggia di stelle cadenti.


http://www.youtube.com/watch?v=mj74DyiPG9o



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permalink | inviato da paolala il 13/8/2011 alle 1:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 luglio 2011

---


http://www.youtube.com/watch?v=HnPOUnINM9s


guardo in su. e piovono fiori. sono di pesco. sono tantissimi, a coprire il cielo. ne piovono a milioni su di me, senza sosta, senza rumore. sotto di me l'erba, pesante e umida, profumata e soffice, con gocce di rugiada pendenti. io non mi muovo. guardo solo in su, questi petali cadere a ripetizione e dietro il cielo e le nuvole che ruotano nella volta celeste. io non mi muovo, e forse così passano i secoli. magari sono diventata una roccia o un albero, e le mie braccia stalagmiti o rami. magari dai rami più piccoli sono spuntate foglie di cui  non posso avere memoria. chissà quanto tempo è passato. grazie agli occhi posso andare oltre al tempo, mi sono aggrappata ad una nuvola, oltre ai petali, in una fantasia di vita che mi impegna al punto che non posso vivere davvero. e quanti sono questi petali che cadono!! ridi, rido. "quanti sono?!"


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permalink | inviato da paolala il 20/7/2011 alle 0:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

10 giugno 2011

L.

non me l'aspettavo.
una telefonata spezza la mattina. la mattina in cui tu non ci sei più.
piccola e nera, stupita, nella neve bianca. forse avevi freddo. forse voglia di giocare.
guardi attenta intorno.
stavi crescendo, forte.
volevo farti il bagno.
volevo che diventassi mamma a settembre.
volevo comprarti un gioco.
fare un lungo giro con te, quest'estate.
e quest'autunno, con le foglie secche sotto ai piedi e le castagne, e tu col pancione, così quando sarebbero nati i tuoi piccoli vi avremmo tenuto a casa al caldo.
ho pensato che comprandoti la targhetta di ferro non avrei potuto perderti come con il tuo papà.
maledetto collare e maledetto tutto.
compresa me.
non so come trattenerti nei miei ricordi.
come fare a non perdere le cose che passano, il tempo che scorre.
non ti ho nemmeno abbracciata, l'ultima volta che ti ho potuto vedere.
chi dormirà in grembo a mio papà nei lunedì d'inverno?
il tuo posto.

senso di colpa infinito.





19 maggio 2011

notTE.





http://www.youtube.com/watch?v=cdrCalO5BDs


http://www.youtube.com/watch?v=8nTFjVm9sTQ&feature=related



"Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono bocca. M'annoio a dover lottare per ogni alito di vento che faccia respirar la mente. Ecco perché mi sono tenuto lontano dalla gente. E adesso che vado in società, scopro che devo tornare nella mia caverna. Ci sono altre cose oltre alla mente: i macinini da pepe, io terrò un macinino da pepe nella mia caverna. Così, allegria."
Charles Bukowski




"Le coperte erano scivolate via e io guardai quella schiena bianca, le scapole appuntite sembravano lì lì per trasformarsi in ali."

Charles Bukowski





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permalink | inviato da paolala il 19/5/2011 alle 1:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

6 maggio 2011

voglIO

voglio riempirmi le scarpe di terra da quanto avrò corso lontano. voglio che mi si taglino proprio le dita. voglio fare schifo da quanto avrò fatto fatica per seminarvi tutti. voglio arrivare in una notte gelata con l'aria che mi pungerà la pelle alla fine di tutto per vedere cosa c'è.voglio respirare di nuovo.lasciare al passato queste maschere di carnevale. voglio un posto aggrovigliato di note che non suonano. voglio guardare fuori e vedere tutti sui tetti che guardano le stelle. voglio fare un tuffo.
braccia aperte, ogni muscolo teso, gli occhi aperti e chiusi che guardano senza fermare lo scorrere delle cose, che tanto non lo posso prendere. voglio i capelli cortissimi. alzarmi al mattino presto. la spiaggia d'inverno. uno scoglio scuro. non avere più paura di ogni singola, fottuta cosa.


http://www.youtube.com/watch?v=bhMz7x1ZaGM&feature=related






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18 aprile 2011

apriledolcedormire

Da quando mi hai lasciata sono diventata intollerante.
Non (in maniera significativamente rilevante) alle persone,
 non alle faccende quotidiane.


Mi vengono le bolle se mangio la pasta, non riesco a digerire la verdura, l'acqua non mi disseta, la carne mi gonfia la pancia, il pesce mi annoia.
 I dolci mi stufano, il gelato non mi basta, la pizza mi sfianca, il vino mi addormenta, la birra mi fa far pipì senza sosta.


Mangiare è diventato improvvisamente un impegno che devo reggere quotidianamente, di cui devo preoccuparmi con attenzione.





Ci fossi almeno tu, a cui cucinare qualcosa di buono.



"
La mia gelosia ha
due braccia piu' grandi di ogni mio sbaglio."

http://www.youtube.com/watch?v=B9GD9rKlsNI



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14 febbraio 2011

s(TE)lle.




http://www.youtube.com/watch?v=77I7rpaQjVc
Il Vino- Piero Ciampi


brace di sigaretta
come coriandoli di cenere nell'aria bianca
salgono, scendono
a favore di vento
e mi accorgo che non c'è più linea di orizzonte tra cielo e mare
solo un rapporto obliquo tra due infiniti in divenire.



la storia della mia famiglia è una storia popolare
la trovi nel fondo degli occhi dei miei genitori
e non è sensato scapparvi.
un ragazzino che correva in bici veloce per strade di campagna
una bambina silenziosa in una Piacenza nebbiosa.



a volte amo, a volte odio i cavedi.
affacciati sulle finestre delle vite altrui, così vicini
così imprigionati
così uguali











sarah moon.





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permalink | inviato da paolala il 14/2/2011 alle 15:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

11 febbraio 2011

umiliAZIONE.


With no direction home
like a complete unkown
just like a rolling stone.



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permalink | inviato da paolala il 11/2/2011 alle 20:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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